Rimborsi
La terapia funziona. Chi la paga?
Le preparazioni a base di cannabis non figurano nell’elenco delle specialità: l’assicurazione di base le rimborsa solo nel singolo caso, se il medico presenta una domanda di garanzia dei costi ben motivata.
Qui trovi come funziona e due modelli in italiano, pronti da adattare.
La base legale
Su quale base si può chiedere il rimborso
La base è l’art. 71b dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal). Con la sentenza DTF 144 V 333 del 7 agosto 2018 il Tribunale federale ha stabilito che questa norma vale anche per le preparazioni magistrali, cioè i medicamenti allestiti in farmacia su prescrizione medica.
A decidere è la cassa malati, dopo aver sentito il proprio medico di fiducia. Ogni domanda viene valutata singolarmente: per questo conta molto come è motivata.
Le tre condizioni
Cosa deve risultare dalla domanda
- la malattia può avere esito letale oppure provocare danni gravi e cronici alla salute;
- non esiste un’alternativa terapeutica efficace e omologata;
- dalla terapia ci si attende un elevato beneficio terapeutico.
Il punto decisivo
Documentare l’effetto fa la differenza
Il beneficio terapeutico è la condizione più difficile da dimostrare. Se la terapia è già iniziata, l’esperienza concreta della persona è l’argomento più forte: dolore, sonno, mobilità, umore, vita sociale, capacità di lavorare, farmaci che è stato possibile ridurre o sospendere.
Per questo è utile annotare i sintomi prima di iniziare e di nuovo dopo alcune settimane di trattamento. Molte persone pagano di tasca propria i primi due o tre mesi proprio per raccogliere questa documentazione.
Prima di farlo, chiedi alla tua cassa malati se un’eventuale prova terapeutica è coperta.
I modelli
I due documenti da scaricare
La domanda la firma il medico, la scheda di valutazione la compila la persona in cura. Si spediscono insieme al servizio del medico di fiducia della cassa malati.
Domanda di garanzia dei costi
Per il medico curante
Il medico riporta il testo sulla propria carta intestata, completa le parti tra parentesi quadre, elimina i paragrafi che non riguardano il caso, firma e allega eventuali studi.
Vale solo per l’assicurazione di base, non per le complementari.
Valutazione della terapia
Per la paziente o il paziente
I sintomi prima della terapia, gli stessi dopo circa 6-8 settimane e un commento con parole proprie su cosa è cambiato nella vita di tutti i giorni. Il medico firma in alto, la persona firma in fondo.
La prima pagina contiene indicazioni pratiche e non va spedita. I valori nella tabella sono un esempio: vanno sostituiti con i propri dati e non sono una raccomandazione di dosaggio.
In caso di rifiuto
Se la cassa malati dice di no
Chiedi sempre una motivazione scritta del rifiuto, con le basi legali e i criteri medici su cui si fonda.
Ti serve per capire cosa manca nella domanda e, se lo ritieni opportuno, per contestare la decisione con l’aiuto di un legale o di un servizio di consulenza giuridica.
Le fonti
Da dove vengono questi modelli
Sono la traduzione e l’adattamento in italiano dei modelli della Stauffacher Apotheke di Zurigo, pubblicati da MedCan Verein Schweiz.
Le indicazioni generali sul rimborso nel singolo caso sono sul sito dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Queste informazioni non sostituiscono la consulenza medica o giuridica. La decisione sul rimborso spetta sempre alla cassa malati.
Hai domande sulla tua domanda di rimborso?
Scrivici: ti aiutiamo a orientarti tra modelli, documenti e risposte della cassa malati.