Ticino, 15 settembre 2026 — Nessuna interruzione delle cure mentre si cerca una soluzione. Nel notiziario locale delle 18:00 del 14 settembre, Radio Ticino ha ripreso la posizione di CanMedTicino dopo le risposte delle autorità sanitarie cantonali: le difficoltà pratiche dovute alla variabilità delle infiorescenze sono riconosciute, la proposta dei range terapeutici di THC è stata respinta, e per l’associazione la priorità è ora mantenere contatti serrati per individuare altre vie ed evitare che le terapie in corso si fermino.
Il riconoscimento non basta: serve una via operativa
CanMedTicino non chiede che la propria proposta venga accettata a ogni costo. Chiede che, una volta riconosciuta la difficoltà, il percorso per superarla venga definito insieme e con tempi dichiarati, perché nel frattempo i pazienti in cura restano esposti.
«La strada che abbiamo proposto non va bene? Troviamone insieme un’altra, con un confronto concreto e tempi certi, perché alla fine dietro una prescrizione c’è una persona e a quella persona serve poter continuare la cura.»
Gennaro Ausiello, presidente di CanMedTicino
Il primo Cannabis Medical Forum: 14 novembre, Olivone
Nello stesso servizio il presidente ha annunciato il primo Cannabis Medical Forum della Svizzera italiana: una giornata con medici, farmacisti e pazienti, in programma il 14 novembre 2026 a Olivone. È la sede in cui l’associazione porterà la controproposta in preparazione e il confronto sulle difficoltà pratiche della dispensazione.
Le iscrizioni sono aperte: il programma e il formulario sono nella pagina dedicata al Forum.
Ascolta il servizio
Fonte: servizio andato in onda su Radio Ticino il 14 settembre 2026 — pagina originale del notiziario delle 18:00.